di Viola Villani (campionato mondiale di racconti di piazza edison, prima edizione)



di Redazione
di Viola Villani (campionato mondiale di racconti di piazza edison, prima edizione)

di Redazione
di Matthew Licht (campionato mondiale di racconti di piazza edison, prima edizione)

di Redazione
di Guido Landini (campionato mondiale di racconti di piazza edison, prima edizione)

di Redazione
di Francesca Cassanelli (essi vivono)

La prima volta che ho sentito sul mio corpo l’odore di vecchio ero in via della Colonna, nel tratto che sbocca in Piazza Santissima Annunziata, dove la strada si restringe e si infila nella Volta degli Innocenti, costringendo le auto al senso alternato. Stavo ferma sulla bici, le mani sul manubrio e la punta del mocassino sul marciapiede, aspettando che l’autobus 14 attraversasse la strettoia. Il casco di mia figlia legato al seggiolino sobbalzava a ogni buca. Non era freddo, nemmeno caldo. Non ascoltavo musica, non indossavo occhiali da sole. Non era il giorno di un compleanno né di una visita medica. L’ho sentito arrivare e ho pensato: ecco, sono vecchia. Ho ripreso a pedalare, i due putti sulla Volta hanno benedetto il mio passaggio.

di M.I.G.L.I.O.
L’invito era arrivato tre mesi dopo la chiusura del catalogo d’asta. Due righe tracciate a penna stilografica su cartoncino avorio, in forma d’enigma: «Chi sono io che non vedi ma senti gravare sul muro / l’assenza che compie il disegno e rende il passato futuro?».

di Redazione
di Gabriele Micozzi (essi vivono)

«No, no, il filzgolf è più facile. Te l’ho detto mille volte». «Ma dai, il filzgolf al minigolf e al miniaturgolf se li mangia, lo sai e lo dici apposta per farmi incazzare…»

di Redazione
di Bianca Sestini